martedì 14 maggio 2013

att starta om


ricominciare.

a scrivere il blog, per esempio.
a prendere in mano la macchina fotografica.
a tradurre. a leggere.
a ridere di gusto.

chissà, magari anche a coltivare pensieri positivi per dare una svolta agli ultimi mesi bui.

ricomincio da qui. da un giorno a caso di una settimana a caso.

ricomincio da una passeggiata con magi in mezzo al bosco e da un nido in un tronco cavo, a poca altezza dal terreno. l'avevo scorto già qualche giorno fa. una coppa perfetta di foglie e rametti secchi con il muschio tutt'intorno. vuoto. perfettamente pulito. recentissimo, forse.


ecco, oggi sono ripassata di lì, dopo essermi inerpicata su per la collinetta rocciosa. neanche ci pensavo più, a quel nido. magi fiutava l'aria e saltellava fra le macchie di erica, come al solito, e io pensavo al freddo che mi mordeva la pelle, a metà maggio... poi mi ci è caduto l'occhio, in quel tronco cavo. e ho visto tre uova. verdazzurre, macchiettate di grigio. stupende.

ma anche incustodite!

speriamo in bene.

io ripasserò, ma a debita distanza. e con una macchina fotografica vera...

p.s.: credo siano uova di merlo. qualcuno mi sa dire di più? :-)






4 commenti:

Bruno ha detto...

Anche il tordo e lo storno depongono uova azzurre.

Bentornati!

gattosolitario ha detto...

Poi arriva la primavera, e si puó buttare via l'inverno. Come a Valborg.

Giusi ha detto...

Buttiamo, buttiamo pure! Grazie, gattosolitario!

E grazie a te, Balorso, per la precisazione. Vi terrò informati sugli sviluppi :-)

Giusi ha detto...

Le uova sono sparite nel nulla e il nido è stato completamente distrutto. Che tristezza... :-(

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