venerdì 27 giugno 2008

koes


http://www.koes.it/

ecco dov'eravamo il 29 maggio: al vernissage di andrea, arrivato a stoccolma quasi per caso... nelle foto anche gli aristocrats, il gruppo di michele, con i loro strumenti.

il gorilla è bellissimo!
disegni di andrea "koes"

Prendo la parola io (Davide) per fare notare come ancora una volta questo blog si dimostri un blog di servizio del piffero. Come diceva Giusi, la mostra è stata inagurata il 29 maggio e purtroppo, è appena finita O_o. Per scrivere il post abbiamo aspettato proprio la fine. Beh, meglio che niente (credo).

È andata molto bene, a detta anche dello stesso Andrea. Se vi piacciono i suoi lavori tenete d'occhio il suo sito, a breve ci saranno degli eventi in Italia. Andrea oltre che pittore, è un artista grafico e disegna di tutto, da magliette a tatuaggi.
Anche qui, apro una piccola parentesi che richiudo subito, in Italia uno si sbatte come un pazzo per fare qualcosa (e bisogna conoscere la gente giusta, frequentare gli ambienti giusti, e soprattutto avere studiato con determinati professori, nonché a volte pure pagare di tasca propria). Qui lui è arrivato, ha fatto vedere i suoi lavori ad alcune persone ed è partita la mostra personale in centro. Al vernissage, con sua stessa sorpresa, ha venduto metà dei lavori.
Parentesi chiusa.

Gli Aristocrats al vernissage di Andrea "Koes".
Immagini di proprietà di "Koes" - www.koes.it


... e chi più ne ha più ne dipinga.

lunedì 23 giugno 2008

vår stuga


la nostra casetta di campagna.

ecco, ora ci sentiamo un po' svedesi anche noi. sono bastate due notti in questo stuga in mezzo ai boschi.

gli stugor sono la quintessenza dell'estate svedese, o piuttosto della svezia stessa. piccoli, grandi, minuscoli, a cinque piani, in mezzo al bosco, in riva al lago... non importa. sono tutti graziosi, curati, e di legno verniciato di rosso falun con finiture rigorosamente bianche. d'accordo, esistono anche le casette color ocra, ma sono in netta minoranza.

il "nostro" si trova vicino a bollnäs, appartiene alla famiglia di sofia, un'amica svedese originaria del norrland, la regione più a settentrione del paese. è in mezzo agli alberi, adagiato su un prato muschioso, una gigantesca spugna verde imbevuta d'acqua su cui potrebbero tranquillamente zampettare i castori, ma anche alci, orsi bruni... eh, già. loro sono di casa, qui. e nel silenzio, quando imbrunisce appena, complici i cumulinembi di un temporale estivo che scorrazzano in cielo come pecore fantasma, non è difficile immaginarsi di potersi imbattere in uno di questi animali. la loro presenza si avverte, è palpabile. così come il senso di solitudine, quella dei grandi spazi, che ti costringe a osservare il mondo con la consapevolezza di essere una parte infinitesima del cosmo.

mi immagino come possa essere stato vivere qui cent'anni fa, d'inverno magari. casupole di legno sepolte dalla neve e sferzate dal vento, nel buio più assoluto. e ora capisco perché sia necessario festeggiare l'estate...

in ogni modo, non eravamo soli. le nostre due amiche amy e sofia stavano in uno stuga poco distante dal nostro, un po' più grande e con l'acqua corrente, insieme ai loro due animaletti: la gatta morris, elegante e riservata quanto basta, e la bassotta shystie, soprannominata "cane salsiccia" (indovinate chi le ha dato questo simpatico nomignolo).




inutile dire sono state al centro dell'attenzione per tutto il weekend (mangiate, passeggiate, chiacchierate),



soprattutto il cane salsiccia.

di lei abbiamo un intero reportage fotografico (prossimamente on line).






ecco un paio di scatti dei dintorni.

sabato 21 giugno 2008

ett tecken på sommaren


un simbolo dell'estate...


di che si tratta?

***

post scriptum: visto che l'indovinello è stato indovinato, ecco un paio di foto.
fragole svedesi DOP!







qualcuno ha ricette interessanti con le fragole???





io per ora sto pensando al cocktail di elena dell'altra sera, con fragole, vodka e acqua tonica. non so in che proporzioni fossero gli ingredienti, ma il risultato era davvero... BOOM!!!

venerdì 20 giugno 2008

midsommarafton

vigilia della festa di mezza estate.

cade sempre di venerdì, il penultimo del mese di giugno, nel giorno del solstizio d'estate, quando il sole raggiunge il massimo della sua declinazione.

ormai da un mese a questa parte il tramonto sembra non finire mai, il sole scompare all'orizzonte solo dopo le dieci di sera lasciando una luminosità diffusa nel cielo che non diventa mai buio. e alle due già albeggia... considerando il crepuscolo civile, le ore di luce totali sono 21 e 45 minuti.

anche nel cuore della notte, fra gli alberi, verso nord-est, c'è sempre una lingua di luce aranciata...

mezza estate, e le città si spopolano. se c'è una cosa che agli svedesi proprio non manca è la passione per la natura. non perdono occasione per vivere, passeggiare, correre, mangiare, giocare, dormire... nel verde (e nel blu, vista la quantità d'acqua che ci circonda).

midsommar rappresenta senz'altro l'apice di questo entusiasmo panteistico. cestini da picnic traboccanti di prelibatezze locali, snaps a fiumi, abiti leggeri, plaid da stendere sui prati, coroncine di fiori di campo, danze tradizionali intorno al simbolo della stagione dell'abbondanza, il midsommarstång, una sorta di albero della cuccagna senza grasso sul fusto né prosciutti posti in cima, ma con fiori e nastri tutt'intorno. la terra che incontra il cielo.

anche in questa occasione, skansen è al centro dei festeggiamenti degli abitanti di stoccolma. ci siamo andati con alcuni amici e non ci è mancato neppure il classico scroscio estivo... ma non c'è da scomporsi. un'oretta di pioggia e torna il sereno!

nelle foto: il midsommarstång di skansen e la foresta di bollnäs, nel cuore della svezia, intorno alla mezzanotte.

martedì 10 giugno 2008

betessläpp

al pascolo.

kossorna, kom, kom... venite, mucche, è ora di uscire all'aperto.

questo post era nell'aria già un mese e mezzo fa. colpa della languidezza primaverile se compare solo poco prima di midsommar.

prima il tetra pak del latte (foto accanto): "vieni a vedere i nostri allevatori che liberano le mucche al pascolo perché possano giocare e sbizzarrirsi insieme alle compagne!" [gulp! possibile?]

poi la pubblicità in televisione: kossorna...

dei commercial dell'azienda danese avevo già parlato. ma questa volta l'arla ha fatto di tutto per convincermi (oddio, non che ci volesse poi molto) a partecipare a quella che ormai pare sia diventata una tradizione irrinunciabile per molti abitanti delle città svedesi, famiglie con bambini in testa: assistere alle mucche che si scapicollano fuori dalle stalle per saltare come grilli e rotolarsi nell'erba fresca.

noi non potevamo mancare all'appuntamento. abbiamo guardato qual era l'azienda agricola più vicina a noi e siamo andati. abbiamo trovato una fattoria in piena regola, campi verdissimi, una folla che non avrei mai immaginato, kanelbullar, latte fresco.


e le mucche, certo, più briose che mai. ecco qualche foto di quella giornata.

Corri, mucca, corri

Mi permetto di editare il post di Giusi per dare anche la mia testimonianza dell'avvenimento. Dopo che sono state tutto l'inverno rinchiuse al calduccio, le nostre mucchine muoiono dalla voglia di essere liberate. Appena il tempo si fa bello, moltissime fattorie organizzano una giornata di festa a cui chiunque può partecipare. Sul sito dell'Arla, la grande ditta danese che ha pressoché il monopolio del latte nei paesi scandinavi, è riportata una mappa con le date delle varie feste di liberazione-mucche. Il giorno in questione si va, loro ti offrono la colazione, si accarezzano i vitellini e si attende il momento fatidico. Noi siamo andati qui vicino a Stoccolma, con il pendeltåg, abbiamo seguito la massa ed eravamo in prima fila. La giornata era soleggiata, le mucche muggivano impazienti, avendo capito che qualcosa era nell'aria... tre... due...uno... VIA ! Si aprono i cancelli e la corsa delle mucche verso il prato ha inizio. C'è quella che sgroppa, quella che trotta, quella che scatta veloce, quella che rincorre il fotografo e quando lo raggiunge scappa per farsi rincorrere da lui, quella che ara il terreno con il muso, quella che fa capolino timida, esce un pochino, poi si guarda intorno e rientra dentro spaventata, e così via.


Mucche trotterellanti. Quelle che correvano, non sono riuscito a fotografarle.
Andavano troppo veloci.


Ci siamo divertiti molto.
Per chi ci legge da Stoccolma, ci rendiamo conto che di queste cose dobbiamo parlare anche PRIMA che succedano, in maniera che chi è interessato possa partecipare. Prima o poi ci riusciremo.
Ecco, ora Giusi ci starebbe bene il piccolo video che abbiamo fatto, anche se non si capisce molto. Ah, mi correggi gli errori più grossolani? Ciao, ci vediamo dopo, butta la pasta che stasera ho fame.

giovedì 5 giugno 2008

studenter och sommarlov

studenti e vacanze estive.





anche in svezia è iniziata la bella stagione! anzi, sembra di essere sul mediterraneo, dato che il sole brilla ininterrottamente da almeno un mese. le temperature raggiunte fanno pensare alla ventilata sardegna e gli abitanti seminudi in giro per la città lasciano quasi credere di essere a rimini.

poi ci sono gli studenti delle superiori... e ad ascoltare i loro cori si riesce a immaginare anche il carnevale di rio! ogni giorno, da una settimana a questa parte, vagonate di liceali sfilano per le strade di stoccolma con i loro candidi berretti. festeggiano la maturità appena ottenuta a ritmo di samba, rock, r&b.

spensieratezza e infradito, torsi nudi ed effervescenza giovanile... che quasi ci hanno impedito di raggiungere in tempo la nave per riga, pochi giorni fa. ma questo è un altro post!

vedi la galleria fotografica di the local.

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