lunedì 25 febbraio 2008

mercoledì 20 febbraio 2008

reklam

questa non è difficile. una delle tante parole svedesi derivanti dal francese, come miljö, fåtölj, affär, ecc. solo che se dici réclame a milano ti guardano come fossi rimasto ai tempi del carosello.

visto che sui canali svedesi la pubblicità dura una vita, forse peggio che in italia, ho pensato che tanto valesse cercare di godersela o almeno studiarsela un po'. ecco una delle pubblicità svedesi doc che preferisco.

arla, en ekologisk upplevelse - un'esperienza bio.

non sarà uno spot particolarmente innovativo - ha un che del genere "barilla", con meno miele - ma questa elin, la protagonista del video, è veramente un'allevatrice e ogni volta che la vedo mi verrebbe voglia di andare a visitare la sua bella azienda arla per poter accarezzare qualche amico peloso e a quattro zampe (un po' di pet therapy non guasta mai).

ovviamente il bimbo biondo è davvero il figlio di elin, e credo si capisca bene.

visto che ci siamo, ecco uno degli spot che invece mi fa venire l'orticaria ogni volta che passa in tv: parlino o i nani gialli.

insieme al commercial degli antipatici elfi di eniro che ti si coricano sulla macchina quando sei in dubbio sulla strada da imboccare, questo rientra nella categoria "pubblicità brutte e/o particolarmente trash", che qui riscuote grande successo. ma l'esperto è davide.

per chi desiderasse ardentemente parlare come i nani gialli, ho appena scoperto che esiste pure un parlinolizer che registra la vostra voce. da non perdere!

martedì 19 febbraio 2008

istjänster

bollettino sullo spessore del ghiaccio, ovvero il servizio meteo quotidiano dei mesi invernali in svezia.


con grande delusione degli abitanti di stoccolma, orgogliosi di vivere appieno gli ambienti naturali della città anche nei mesi più rigidi dell'anno e così impazienti di misurarsi in attività sportive invernali, quest'anno il bollettino in questione si è rivelato poco utile, dato che in zona se n'è visto poco, di ghiaccio. ma durante il fine settimana il lago salmastro dietro casa nostra ha voluto farci un piccolo regalo e darci una vaga idea di come dovrebbe essere una superficie d'acqua gelata naturalmente.


anche nei canali della città si è formata qualche sottile lastra di ghiaccio, abbastanza spessa da sostenere cigni e papere che ci zampettano sopra.

ma questa non è stata l'unica sorpresa del fine settimana, trascorso felicemente con silvia e roberto. i nostri due amici hanno avuto l'onore di assistere a un paio di tormente che hanno fatto precipitare le temperature proprio mentre passeggiavamo per gamla stan e sul ponte di skeppsholmen. raffiche di neve polverizzata in un'atmosfera da fiaba.


ecco stoccolma dal giardino del municipio...


e dalla riva di skeppsholmen.


ed eccomi con silvia, entrambe congelate.

il copyright di queste bellissime foto è di silvia e roberto. GRAZIE!

giovedì 14 febbraio 2008

snöbyar

raffiche di neve.



improvvisamente, in barba a tanti meteorologi. siamo rientrati da poco. fuori c'era un freddo secco, tagliente. ma il cielo era limpido, quasi luminoso. sono bastati venti minuti di orologio perché il paesaggio si trasformasse.

e quando soffia il vento, sembra che faccia ancora più freddo. d'accordo, non è un gran scoperta. ma ho trovato uno specchietto interessante - solo per chi ha la fissa del meteo come me - che illustra in che proporzioni anche pochi metri al secondo abbassino sensibilmente la temperatura percepita.

sono contenta, una bella imbiancata per fare una sorpresa ai nostri amici silvia e roberto, in volo da orio!

martedì 12 febbraio 2008

kinesiska knyten

ravioli cinesi bolliti.

venire in svezia per imparare a cucinare piatti asiatici?! perché no? al wgc si può.

i residenti organizzano serate gastronomiche in cui chi vuole può preparare un piatto del proprio paese; gli altri osservano, imparano, si mettono alla prova. noi non potevamo mancare!

se il successo del piatto dipende dalla bravura del cuoco docente e dalla scrupolosità degli apprendisti (ieri una bimba, pensando di non essere vista da nessuno, chiudeva il suo bel raviolone incollando i due lembi di pasta con un pochino di saliva... funzionava benissimo!), il buon esito della serata è sempre assicurato, a prescindere dalla pietanza.

i ravioli erano in due versioni: vegetariana (ma attenzione, non vegana, c'era l'uovo) e con carne (di manzo). ma è difficile accontentare tutti: c'erano due italiani incuriositi (noi), qualche inglese molto attento, una giapponese abilissima, una sudcoreana che prendeva appunti, vari cinesi indaffarati, un paio di americani tranquilli e degli indiani piuttosto impensieriti. ma il bello è che, come minimo, in queste occasioni si impara a dribblare piccoli incidenti diplomatici su un argomento tanto serio - e delicato - qual è il cibo!

* * * piccolo sondaggio: di quale ricetta più o meno tradizionale potremmo dare una dimostrazione davide e io? sono esclusi i piatti di carne e i dolci, che non sono il nostro forte. anche se la crostata con ricotta e cioccolato (grazie fiordizucca) non ci viene male...


giovedì 7 febbraio 2008

Un altro anno





Ormai è ufficiale. È appena terminata la riunione di facoltà in cui si è deciso il rinnovo del mio contratto di post-doc per un altro anno! Ergo, rimarremo qui ancora per un po', almeno fino a Giugno 2009.

Tutto qui, niente di più niente di meno... beh, direi che non è poco, no?

Baci a tutti,
Davide



martedì 5 febbraio 2008

Indovina un po'


Che cos'è questa? Perché proprio oggi posto questa immagine?
A prestissimo con la soluzione.


PS: Giusi ovviamente è esclusa dalla competizione.




Bene, come supponevo nessuno si è fatto avanti: che dire? Svelo l'arcano? Svelo l'arcano!
Si chiama Semla, ed è la pastarella tradizionale scandinava che si mangia per il martedì grasso, accompagnata da latte caldo. Ovviamente negli altri periodi dell'anno non si trova. Oggi alle 15.00 si è smesso tutti (130 persone) di lavorare e ci si è trovati nel ljusgården (Giusi, si scrive così?) dove c'erano a disposizione degli intieri vassoi di cotali paste. A vederla non le avrei dato una lira, sembrava un panino con la panna montata dentro. Invece è buona. Innanzitutto la panna montata non è dolce (ohibò) e questo spesso succede qui in Svezia. La pasta è soffice e molto dolce, e all'interno c'è un nucleo sorpresa di pasta di mandorle buonissima. GNAMMMM!
Mangiata la pasta, siamo tornati a lavorare.

Per gli svogliati amanti delle curiosità (quelli abbastanza curiosi da leggere, ma non così tanto da aver cliccato sul link sopra), riporto questo brano preso da wiki.

"King Adolf Frederick of Sweden died of digestion problems on February 12, 1771 after consuming a meal consisting of lobster, caviar, sauerkraut, smoked herring and champagne, which was topped off by 14 servings of semla, served with bowls of hot milk. Semla was the king's favorite dessert".

E chi più ne ha più ne digerisca.

domenica 3 febbraio 2008

sabato 2 febbraio 2008

äntligen...




finalmente...

ecco la perturbazione tanto attesa
(da noi, almeno).

una corrente di aria gelida groenlandese
si è scontrata a sud dell'islanda
con una corrente di aria calda e umida proveniente dall'atlantico = neve, con venti fino a 38 m/s.




osservato dal calduccio del proprio appartamento, lo spettacolo è entusiasmante!

ma non durerà ancora molto, data la velocità con cui si spostano le nubi. spero di sbagliarmi. comunque poco male, in un'oretta era già tutto bianchissimo. la neve era così attesa che è scattata pure qualche telefonata/email: avete visto? det snöar! nevica!

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