lunedì 26 maggio 2008

rapsolja

olio di colza.

non è certo la prima volta che se ne parla. l'europa dipende fortemente dal petrolio mediorientale, ma i paesi del nord sono costellati di campi gialli. sorvolando scania e selandia, come mi è capitato di recente, sembra quasi che gli scandinavi non coltivino altro. mica ci condiranno soltanto l'insalata...

è di questi giorni la controversa campagna dei flygbussarna, che dalle città portano agli aeroporti di tutto il paese, attraversando sterminati campi di... colza. i pullman vanno a olio vegetale. perché costa molto meno del gasolio, inquina il 98 - dico 98! - per cento in meno e ha prestazioni e consumi identici. io aggiungo che i fiori di colza sono pure belli da vedere!

sui cartelloni incriminati, ragazzini che bevono direttamente dalla pompa della benzina. sono rimasta colpita anch'io, quando li ho visti in metropolitana. ma da lì a pensare che a qualcuno venga voglia di bere il carburante...

per caso ho una considerazione troppo alta dei bambini?

14 commenti:

Silvia ha detto...

mmm...forse sì: mio cugino da piccolo mangiava la terra dei vasi! ;o) basta solo che la pubblicità non spinga qualche infante a provarci con la benzina vera... per non parlare del problema più serio del rapporto tra biocarburanti e crisi alimentare, visto che tolgono spazio all'agricoltura "tradizionale"... è un bel dilemma!

Anonimo ha detto...

beh io da piccolo in spiaggia buttavo giù quintali di sabbia, e neanche per imitare la pubblicità ;-) Qualcuno si stupisce se adesso mi chiamano il bidone dell'organico? ;-) Però appunto, i problemi in ballo sono enormi...
L

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

In effetti si pone poi il problema di togliere terra alle coltivazioni destinate agli umani per coltivare benzina.
Questo è quello che si teme in Brasile se non dico una castroneria, stò commentando al volo e non posso fare una ricerchina prima di dir fesserie.

Se la Svezia però questa operazione la fa contando solo sulle proprie forze e la produzione alimentare non ne risente...ben venga!


p.s. aneddoto:
all'autista che ci ha accompagnati al ritorno verso Shavsta gli avrei fatto bere l'olio di ricino altro che olio di colza per come guidava male!!!

Anonimo ha detto...

eheh, io invece pochi giorni fa avrei fatto bere la benzina ai piloti della SAS, sia all'andata sia al ritorno stavo per tirare su anche l'anima come non mi succedeva da secoli :-(
L

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

vabbè ma i vuoti d'aria non dipendono dal pilota e manco le folate di vento improvviso in fase di atterraggio.

L'autista invece era proprio str.....manco Otto dei simpson guida così!
e almeno lui è simpatico.

Tiastrad ha detto...

Ciao Belli caspita che argomento interessante e ultradelicato. Secondo me in linea generale ha ragione Silvia. Ma poi c'era proprio bisogno di spostare il soggetto della pubblicità su dei bambini? Farlo con degli adulti, forse, avrebbe reso la cosa un po' meno "pericolosa". Cmq ragazzi sono proprio un pivello, io da piccolo leccavo solo la colla e mangiavo chili di dentifricio, niente sabbia né terra dei vasi :D

Giusi ha detto...

L'obiezione è giusta, Tiastrado! Si poteva benissimo evitare di tirare in ballo i soliti bambini, fin troppo sfruttati in pubblicità. Come diceva Davide, avrebbero potuto far vedere, per esempio, che con il loro carburante ci condiscono la pizza... Sarebbe bastato a dare l'idea della bontà del prodotto ;-)
Quanto a me da piccola, allora ero proprio una patata!!! Non ho mai mangiato niente di vagamente insidioso. O almeno, non ricordo che mi sia stato riferito niente del genere. Possibile?

P.S. Cercherò di informarmi sulle percentuali della colza nell'agricoltura svedese... :-)

Anonimo ha detto...

Il problema serio, come dice TopGun, é che per coltivare si deve togliere spazio alle colture,e questo sta peggiorando la vita di molte popolazioni giá povere. Insomma l'etanolo potrebbe essere piú un problema che una soluzione.

gatto

Giusi ha detto...

mi chiedo quanto spazio sia dato alla colza e se effettivamente qui, in svezia, abbia portato via i campi alle colture alimentari. sarebbe ridicolo. ma ho il sospetto che gli svedesi abbiano fatto le cose per bene...
e se andassimo tutti i bici, a piedi e con i mezzi pubblici fin dove si può? noi non usiamo l'auto da un anno, se non quelle poche volte che siamo in italia!

Giusi ha detto...

ah, dimenticavo l'auto presa a noleggio a visby e qui... ma sempre di una specie di mezzo pubblico si tratta!

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

Io per quel poco che ho superficialmente visto di Stoccolma, posso dire di essermi innamorato del suo essere ricoperta di piste ciclabili in ogni dove,
del comportamento degli automobilisti che se ti vedono per sbaglio fermo alle strisce si fermano 50 metri prima pensando che vuoi attraversare...

In quanto all'uso dei bambini...non vedo questo grosso problema etico personalmente, certo fare una cosa tipo " ci puoi condire anche l'insalata" come pure l'idea della pizza, sarebbe stato meglio.

p.s. io da piccolo non ingerivo niente mi dilettavo in pericolose attività di routine come fare i salti con la bici da cross su trampolini da me creati.

Sono "Una patata" anch'io come direbbe Giusi :p

Anonimo ha detto...

Anche io giro sempre e comunque in bici, anche in pieno inverno quando anche gli svedesi non la usano! Ma il problema é che non puoi eliminare il trasporto su gomma ahimé. Lo si puó limitare al meno possibile, ma sarebbe il caso di trovare una soluzione meno inquinante.

gatto

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

Purtroppo hai ragione Gatto.
Però che vuoi fare? si è fatta una guerricciola in Iraq per guadagnarci (si) diritti di sfruttamento del petrolio Iraqeno...non si può pensare concretamente a fonti tipo l'idrogeno........troppo facile!


Comunque nell'immediato la bici sicuramente aumenta la qualità dell'aria.

A Naples non ci si può girare manco d'estate in bici..non solo per il territorio. ma anche perchè ti falciano!

Anonimo ha detto...

Una piccola incursione dalle Alpi!

Ottimo argomento, anche perché di recente la Delijn, la società di trasporto fiamminga, ha fatto una scelta contraria, abbandonando il biodiesel e tornando al carburante tradizionale, a causa della polemica che sta nascendo attorno all'uso delle coltivazioni per la produzione di carburante.

D'altra parte, per essere coerenti, dovremmo anche smettere di mangiare carne, visto che per la produzione di una cotoletta da due etti si usa una superficie di terreno sulla quale si potrebbero produrre oltre 2 chili di legumi e cereali.
http://it.wikipedia.org/wiki/Vegetariano#Ambiente

Per quanto riguarda la foto della pubblicità, non credo che nessun bambino possa accedere in modo indisturbato a una pompa di benzina, per cui il rischio di emulazione dovrebbe essere basso...

Ciao!

Adriano

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